GEONOVA LUCCA – BAMA ALTOPASCIO: 101-70!

GEONOVA LUCCA                 101
BAMA ALTOPASCIO                70
(23-17; 48-38; 77-51; 101-70)
Arbitri: Orlandini e Panicucci
LUCCA: Zita 7, Romano 23, Tempestini 11, Barsanti, Russo 12, Nesi 24, Puccinelli 1, Simonetti, Tessitori 13, Pagni, Redini, Pierini 10. All. Piazza
BAMA: Poggetti, Lombardi 9, Pantosti 7, Canciello, Orsini 6, Riccio, Baroncelli 19, Cappa 11, Bini Enabulele 2, Meucci 12, Bonari, De Falco 4. All. Novelli
Prima di commentare la partita é doveroso ringraziare i bambini del settore minibasket, nonché la sua istruttrice che, di ritorno da una partita a Carrara, si sono fermati a Lucca per incitare il Bama con cori e tamburi invece di recarsi a casa. Ed é  doveroso scusarsi con le relative famiglie, ed altri altopascesi arrivati a Lucca,  che hanno anche pagato il biglietto per assistere a cotanta desolazione. Occorre poi essere sportivi e fare i complimenti ad un avversario che ha giocato una gara di alto livello, in un match preparato in ogni minimo dettaglio. Tutto l’opposto dei rosablu apparsi molli, pasticcioni, disorganizzati e, soprattutto, allergici  alla lotta. Che il team di Piazza fosse superiore era da mettere in conto, quello che non era affatto previsto era assistere ad un Bama letteralmente inguardabile.La vittoria casalinga trovata solo negli ultimi 100 secondi con San Vincenzo, unita ad allenamenti dalla bassissima intensità, caratterizzati da ritardi, assenze sia giustificate che ingiustificate, degli ultimi 15 giorni erano già un campanello d’allarme circa una squadra in grande affanno. Il campo del Palatagliate ne ha dato la conferma. C’é stata gara fino al 18′ quando un buon Lombardi (l’unico insieme a Cappa a salvarsi dal marasma) impatta sul 36-36. Da lì in poi é un monologo biancorosso con i padroni di casa che rubano palloni in serie di fronte alla squadra altopascese in totale confusione. C’era anche un piano partita che consisteva nell’evitare comodi tiri da sotto a Tessitori mandandolo piuttosto in lunetta, dove di solito non eccelle, cosa completamente ignorata e messa in pratica solo da Bini Enabulele negli ultimi minuti di gioco. Il resto é stato solo un “prego si accomodi”. Il tutto unito ad una passività disarmante sui pick and roll ed a  decametri di spazio con la difesa a zona. Ingredienti nefasti che uniti a  palloni persi in serie per approssimazione, percentuali al tiro orribili, un’espulsione per doppio fallo tecnico a un Riccio mai allenatosi, hanno dato luogo ad un cocktail desolante. Lucca é apparsa in grandi condizioni con un Romano chirurgico e Nesi che ha colpito dall’arco con regolarità, non la specialità della casa. Oltre a loro due un buonissimo Russo. Ma tutta la squadra, o quasi, é apparsa tonica, aggressiva e pronta per il salto in serie B. Visto anche il prossimo rientro di Barsanti. Per il Bama invece é ora di pensare ad un trittico di partite prima della sosta con avversari in chiave salvezza che, al di là di vari commenti esterni, rimane l’unico obiettivo  perseguibile in via Marconi. Con Synergy Valdarno (rinforzata con un colored di passaporto U.S.A.), Valdisieve e Montevarchi ci vorranno tutto un altro atteggiamento ed organizzazione per non incorrere in tre sonore sconfitte.

Lascia un commento